XY Sandro Veronesi

Ciclotimia

Originariamente classificata come disturbo della personalità con oscillazioni del tono dell'umore, tale sindrome non rientra tuttavia nello spettro dei disturbi maniacali. Secondo il DSM-IV-R la c. può essere diagnosticata nei pazienti con ricorrenti sintomi ipomaniacali o depressivi che non soddisfano i criteri per una depressione maggiore. Nei criteri di ricerca diagnostici è caratterizzata da ricorrenti episodi depressivi della durata di molti giorni, alternati ad elevazione del tono dell'umore e con almeno due sintomi ipomaniacali. In entrambi i modelli raramente il tono dell'umore è normale.

I pazienti ciclotimici tipicamente esperiscono stati dell'umore che alternano depressione, irritabilità, tristezza e un umore relativamente normale per giorni, settimane o mesi. Molti pazienti si lamentano per gli imprevedibili cambiamenti dell'energia psicofisica, per vaghi sintomi somatici e per l'andamento stagionale delle oscillazioni dell'umore (per esempio, la tendenza alla depressione in inverno). In alcuni studi, il 44% dei pazienti ciclotimici ha sviluppato episodi maniacali durante il trattamento antidepressivo, e circa 1/3 di questi sviluppava floridi episodi di ipomania, mania o depressione durante il periodo di follow-up in assenza di farmaci. Inoltre, almeno in un terzo dei casi l'esordio di un chiaro disturbo bipolare I o bipolare II è preceduto da c., che di solito esordisce nell'adolescenza o nella prima età adulta.

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