XY Sandro Veronesi

Folie à deux

Termine nosografico descritto da Régis, ascrivibile a una follia simultanea in due persone. Si tratta di una psicosi reattiva che insorge simultaneamente in due persone che hanno vissuto a lungo a contatto, che sono esposte a circostanze esteriori traumatizzanti similari e che presentano analoghe condizioni intrapsichiche. I due mondi deliranti sono sincroni e in sintonia, senza quindi né fondersi né sovrapporsi, ma con influenze reciproche. Va distinta dalla psicosi indotta.

Marandon de Montyel ha suddiviso la folie à deux in tre gruppi:
1) folie imposée, in cui la persona delirante sviluppa un sistema delirante e, quindi, progressivamente impone tale sistema alla persona più giovane e passiva;
2) folie simultanée, in cui il sistema delirante si sviluppa indipendentemente in due individui che sono strettamente associati;
3) folie communiquée, in cui la persona dominante è coinvolta nell'induzione di un sistema delirante simile nel soggetto sottomesso, ma questo sviluppa il suo proprio sistema delirante che non scompare dopo la separazione delle due parti.

Nella folie induite, aggiunta alla classificazione da Heinz Lehmann, una persona delirante aumenta i propri deliri assumendo quelli di una seconda persona. Solo le ultime due forme corrispondono a tipi clinici osservabili.

Tratto da Simone Dizionari on line

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