XY Sandro Veronesi

Umore [disturbi dell']

Disturbi psichici caratterizzati in modo predominante da un'alterazione del tono dell'u. Si dividono in disturbi depressivi, disturbi bipolari (la psicosi maniaco-depressiva della nosografia classica) e disturbi dell'u. secondari a una condizione medica generale o all'uso di sostanze (DSM-IV-R).

Si distinguono:
a) disturbo bipolare I, in cui sono presenti uno o più episodi maniacali o misti solitamente associati a depressione maggiore;
b) disturbo bipolare II, dove almeno un episodio ipomaniacale si alterna a depressione maggiore;
c) disturbo ciclotimico, quadro ad andamento cronico che dura almeno 2 anni (1 anno in bambini e adolescenti), con numerosi periodi ipomaniacali e sintomi depressivi tali da non soddisfare il criterio per la depressione maggiore; ha esordio insidioso durante l'adolescenza e la prima età adulta;
d) disturbo bipolare non altrimenti specificato, disturbo bipolare per cui non esistono informazioni tali da permettere una specificazione ulteriore.

Voci correlate